Ricerca avanzata

Effettua la tua ricerca all'interno delle riviste pubblicate dal 2000 fino ad oggi!
L'EDITORIALE

Diabete in gravidanza: che cosa è cambiato, che cosa sta cambiando

Alla data del 2 novembre 2013, chi avesse digitato su Pubmed il criterio di ricerca “diabetes in pregnancy” avrebbe potuto vedere elencati ben 26.625 articoli pubblicati su riviste indicizzate. Il dato è certamente impressionante ma, ancora più del numero assoluto dei titoli, a colpire è la progressione che si è verificata nel tempo: di decennio in decennio si è infatti passati dai 262 lavori comparsi nel 1972, ai 359 del 1982, ai 400 del 1992, ai 656 del 2002, per arrivare infine ai 1405 editi nel 2012. A questa crescente attenzione della comunità scientifica è del resto corrisposta una radicale modificazione dell’atteggiamento clinico nei confronti della gravidanza complicata da diabete mellito: anche senza risalire all’epoca pre-insulinica, quando la gravidanza in una donna con diabete era del tutto eccezionale, e comunque destinata a un esito materno-fetale quasi certamente negativo, fino ad alcuni decenni fa l’orientamento prevalente, anche in ambito specialistico, diabetologico e ostetrico, era di estrema prudenza, se non di aperta contrarietà. La gravidanza nella donna diabetica era scoraggiata e, d’altro canto, vi erano molti dubbi sull’opportunità di portare avanti una gestazione quando fosse comunque iniziata; alla base di questa chiusura vi era la consapevolezza dei rischi ai quali erano esposti la madre e il prodotto del concepimento. A fronte di tassi di morbilità e mortalità materna decisamente superiori a quelli riscontrati nella popolazione generale delle gravide (per complicazioni metaboliche acute, ma anche per complicazioni ostetriche, quali gestosi, infezioni, complicazioni postoperatorie successive al taglio cesareo, al quale si ricorreva quasi costantemente), stavano, soprattutto, una serie di possibili danni embrionali, fetali e neonatali potenzialmente molto gravi.
ISCRIVITI

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vuoi ricevere gratuitamente anche la rivista cartacea? Scrivi il tuo indirizzo.

Vuoi ricevere gratuitamente anche la rivista cartacea?