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Innovazione digitale in sanità: le curve dell’eHealth

A. Boaretto - Founder & CEO Personalive

Key message:

  • Il mondo della sanità si evolve con velocità esponenziale e con salti dettati dalletecnologie
  • Big data, Intelligenza Artificiale e Multicanalità sono i temi caldi
  • Il paziente e il medico hanno a disposizione dispositivi interconnessi che offrono un monitoraggio a 360° dello stato di salute

Innovazione digitale in sanità: le curve dell’eHealthApp, Chatbot, VR, ologrammi, Smart device, Intelligenza

App, Chatbot, VR, ologrammi, Smart device, Intelligenza Artificiale e Deep Learning.
Quelli che fino a qualche tempo fa erano termini che si rifacevano ai film di fantascienza stanno, uno dopo l’altro, diventando realtà sempre più comuni nella vita di tutti i giorni e anche nell’healthcare.

Vediamo alcuni esempi:

  • il sistema di guida dell’Apollo 11 che nel 1969 ha portato l’uomo sulla Luna pesava 32 kg e conteneva 17.000 transistor. L’iPhone X lanciato nel 2017 pesa 179 grammi e contiene 4 miliardi di transistor;
  • nel 2010 sono stati venduti 1,6 miliardi di telefoni cellulari di cui il 20% smartphone, nel 2017 1,6 sono i miliardi di smartphone venduti.

Se andiamo in ambito healthcare, un esempio interessante è quello dei test per le analisi nel DNA: se a inizio secolo un test personale del DNA era un’attività estremamente complessa e costosa (si parla di circa 150.000 $), nel 2018, quindi meno di vent’anni dopo, il prezzo si aggirava tra i 50 $ e i 200 $.

Figura 1. L’andamento esponenziale delle tecnologie

Questo accade perché l’innovazione ha una velocità di sviluppo esponenziale, supportata dai cambiamenti sociali e della tecnologia sottostante che si evolve in parallelo in modo sempre più rapido, aprendo le porte a nuove possibilità e opportunità per medici e pazienti, rispecchiando i trend già in atto da diversi anni in ambito consumer. Si assiste, infatti, ad alcuni comportamenti di contaminazione tra approcci tipici dell’individuo come consumatore applicati in ambito salute come ad esempio l’utilizzo di fonti, informazioni digitali per informazioni sanitarie e ricerca di second opinion, acquisto online di farmaci da banco ecc.: si parla ormai di healthcare consumerization.

La diffusione di tecnologia digitale, inoltre, permette al paziente di assumere un ruolo centrale nella gestione della propria salute, con cambiamenti radicali nell’approccio verso i medici e le strutture sanitarie verso una maggior consapevolezza e ruolo attivo nei processi di cura.

Questo cambiamento non è stato graduale ma scandito da “salti”, dovuti a cambiamenti radicali introdotti dalle nuove tecnologie. Per il mondo healthcare, possiamo identificare tre ondate di cambiamento, con efficacia crescente e scandite dall’introduzione presso pazienti e medici di tre tecnologie digitali che hanno rivoluzionato il modo di operare nel settore.

Figura 2. Le curve dell’e-health

L’eHealth 1.0 – One Way Channel, è caratterizzato dall’introduzione del desktop PC.

In questa prima onda tecnologica, il paziente ha solo l’accesso alle informazioni sulla salute per consultazione, in modalità Pull, e ciò avviene tramite internet in modalità desktop, appunto. La stessa cosa avviene per il medico che ha sempre più accesso a risorse scientifiche in formato digitale su numerosi portali dedicati. A livello di sistema sanitario si assiste all’introduzione di sistemi informativi Pc-centrici, volti a supportare il medico nelle visite ambulatoriali per tenere traccia delle informazioni sui pazienti (cartella elettronica, fascicolo sanitario elettronico ecc.), nonché per automatizzare l’emissione di ricette per la prescrizione di farmaci e visite specialistiche. In alcuni ambiti, come ad esempio la medicina del lavoro e ora anche in alcune strutture sanitarie, è in corso la digitalizzazione anche della firma di documenti da parte del paziente o del medico stesso attraverso strumenti di firma grafometrica, che hanno il valore legale della firma autografa.

L’avvento del mobile segna il passaggio al livello successivo, l’eHealth 2.0 – Two Way Channel.

In questo caso il mobile, oltre a consentire l’accesso alle informazioni, ne permette anche attivamente la condivisione tramite smartphone, e tramite i social, nel momento e nel luogo preferito dal paziente. È il periodo fiorente delle Mobile App, che forniscono supporto “in the moment” al medico, andando a risolvere necessità specifiche e contestuali alla visita con il paziente (calcolatori, interazioni farmaci ecc.) o al proprio aggiornamento professionale (UpToDate), nonché delle App per pazienti di contenuti di salute, come consigli e servizi di ricordo per l’assunzione di medicinali.

Il livello successivo è l’eHealth 3.0 – Real time Channel, reso possibile dall’introduzione di alcune tecnologie innovative, quali internet of things, intelligenza artificiale e wearable device.

L’accesso alle informazioni è diventato fruibile in tempo reale e altamente personalizzato seguendo parametri misurati direttamente dal paziente/consumatore, come il battito cardiaco, il livello di zuccheri nel sangue o il sonno. Non si tratta di fantascienza, in quanto basta pensare a un dispositivo che tutti ormai siamo abituati a vedere o persino a indossare: l’Apple Watch, che rileva non solo parametri come passi, battito e calorie consumate ma ora anche che consente di fare ECG e li rende disponibili nel proprio smartphone e alla condivisione con il medico.

Possiamo anche rileggere l’esempio delle analisi del DNA, rese possibili grazie alle potenzialità messe a disposizione dai programmi di elaborazione dei Big Data, supportate anche dalla potenza di calcolo sempre maggiore offerta da intelligenza artificiale e computer quantistici, che hanno nel tempo dato uno slancio sempre maggiore alla cosiddetta genomica. Inoltre, le piattaforme più evolute integrano differenti tipologie di dati misurati con tecnologie diverse che dialogano tra loro (pensiamo ad esempio a glucometro, contapassi, calcolatore di calorie o diario personale), permettendo al medico (e al paziente) di avere a disposizione informazioni a 360° e a diversi gradi di granularità.

Siamo già arrivati al traguardo?

Niente affatto: con l’avvento di multicanalità, digitalizzazione, consumerizzazione e con la nascita di nuovi soggetti che entrano nell’ambito della salute (si pensi a start-up tecnologiche, assicurazioni, erogatori di servizi digitali ai pazienti ecc.) occorre evolvere a e-Health4.0, in cui anche il mondo healthcare si relazionerà con i pazienti in maniera sempre più fluida e iper-rilevante, ovvero accompagnando medici e pazienti in modo personalizzato e profilato nei diversi contesti della loro vita.

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