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dicembre 2007 Volume 27 Numero 4

L’importanza del controllo della variabilità glicemica nella prevenzione delle complicanze del paziente con diabete mellito

A. De Micheli, E. D’Ugo, A. Ceriello

RIASSUNTO
Il raggiungimento di obiettivi adeguati su tutti i fattori di rischio è ormai diventato uno standard della cura del diabete e l’ottimizzazione del compenso glicemico è uno degli obiettivi più difficili da raggiungere. Numerosi dati della letteratura indicano che l’ottimizzazione del compenso glicemico passa attraverso il controllo della glicemia circadiana e delle sue oscillazioni. Scopo della presente rassegna è rivedere i dati della ricerca clinica e sperimentale a supporto dell’importanza patogenetica e del controllo clinico della variabilità glicemica. Tale controllo è ottenibile attraverso la conoscenza delle variazioni circadiane della glicemia misurata con l’autocontrollo glicemico domiciliare eseguito con modalità ben definite e opportunamente rielaborato da appositi software capaci di generare dati riassuntivi. Da questi dati è anche possibile ricavare indici di predittività delle variazioni glicemiche sia verso l’alto sia verso il basso e ottimizzare così la gestione terapeutica attraverso l’utilizzo di terapie mirate.
Parole chiave: diabete mellito, variabilità glicemica, autocontrollo glicemico, glicemia circadiana, complicanze vascolari.

SUMMARY
The significance of the glycemic variability control in diabetic complication prevention Achieving adequate targets relatively to all risk factors is now considered a standard of care for diabetes. It’s well-known that optimising glycemic control represents one of the most difficult objectives. Several literature data showed that optimising glycemic control needs achieving a control of circadian glycemic levels and of its variations. The objective of the present work is reviewing data from clinical and experimental research in order to support the relevance of both pathogenetic mechanisms and clinical control of circadian glycemic variation; this latter objective may be achieved by an accurate knowledge of circadian glycemic variation, which could be measured at home. Self monitoring blood glucose level test should be performed according to specific modalities and the results should be elaborated by specific softwares, which are able to generate summarizing data. Besides, predictive indexes of glycemic variations could be obtained from these data thus optimising therapeutic management with targeted treatments.
Key words: diabetes mellitus, glycemic variability, self-monitoring of blood glucose, circadian glycemic profile, vascular complications.

 

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