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dicembre 2007 Volume
27
Numero
4
Protocollo di infusione di insulina a gestione infermieristica
per il controllo intensivo della glicemia Esperienza pilota in pazienti
diabetici con sindrome coronarica acuta
F. Avanzini, G. Marelli, W. Donzelli, L. Sorbara, E. Palazzo, L. Bellato, E. Colombo, M. De Martini per il Gruppo di Studio DDDG
RIASSUNTO
Nei diabetici con sindrome coronarica acuta (SCA) è indicato uno stretto
controllo della glicemia attraverso un trattamento con insulina in infusione,
ma non esistono in letteratura protocolli di somministrazione di insulina
per via endovenosa (ev) a totale gestione infermieristica, validati in pazienti
ricoverati in unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC) per una SCA.
Obiettivo del nostro studio è stato quello di valutare i risultati dei primi
6 mesi di applicazione di un protocollo a totale gestione infermieristica
per il controllo intensivo della glicemia con infusione di insulina in pazienti
diabetici ricoverati in UTIC per una SCA. Il protocollo prevede l’inclusione
di tutti i pazienti ricoverati per SCA con diabete noto o con glicemia all’ingresso > 200 mg/dl. Inizialmente è stato adottato lo Yale insulin infusion protocol
(YIIP) associato alla somministrazione ev separata di glucosio. L’obiettivo
glicemico era il rapido raggiungimento e il successivo mantenimento per
almeno 24 ore di livelli glicemici tra 100 e 139 mg/dl. Sulla base dell’esperienza
maturata nei primi mesi di applicazione del protocollo si è modificato l’algoritmo
con l’introduzione di uno schema che prevede aggiustamenti percentuali della
velocità di infusione dell’insulina in base ai valori glicemici riscontrati
e alla loro variazione percentuale rispetto ai valori precedenti (Desio
Diabetes Diagram, DDD). Dall’1.3.2006 al 31.8.2006 sono stati trattati 35
pazienti (27 M e 8 F, età media 70,6 ± 8,8 anni, 33 diabetici noti). La
glicemia all’inizio dell’infusione di insulina era in media pari a 184,2
± 71,9 mg/dl. Il tempo mediano impiegato per raggiungere il target glicemico
è stato di 3 ore (Q1-Q3 2-6) e l’infusione è stata successivamente mantenuta
in media per altre 48,3 ± 18,5 ore. Dopo il primo valore a target, circa
due terzi dei successivi valori glicemici orari è risultato compreso nel
range ottimale (mediana 61%, Q1-Q3 52%-77%), con valori glicemici in media
pari a 123,4 ± 8,8 mg/dl. Episodi ipoglicemici (glicemia < 70 mg/dl) si
sono verificati con una frequenza pari a 0,8 ± 1,2 episodi/paziente, nel
42,9% dei pazienti. Con il protocollo DDD si è ottenuto un controllo glicemico
simile a quello dello YIIP (mediana della percentuale di valori glicemici
a target rispettivamente pari a 68% e56%, con valori medi nei due gruppi
pari a 123 mg/dl), ma con una significativa minore variabilità (mediana
della DS dei valori glicemici durante infusione pari a 21,6 con il protocollo
DDD e a 27,4 con lo YIIP, p = 0,036). Con il protocollo DDD si è inoltre
osservata una minor frequenza di episodi ipoglicemici: media di 0,6 episodi/paziente
nel 30% dei pazienti rispetto a 1,1 episodi/ paziente nel 60% dei pazienti.
In conclusione, il nostro studio dimostra la fattibilità di utilizzare in
pazienti diabetici con SCA, nella normale attività di una UTIC, protocolli
a totale gestione infermieristica per il controllo intensivo della glicemia
con insulina in infusione endovenosa. Il protocollo DDD sembra fornire in
questo contesto risultati migliori rispetto al protocollo di Yale.
Parole chiave: iperglicemia, controllo intensivo della glicemia,
insulina, sindrome coronarica acuta, protocollo infermieristico.
SUMMARY
Nurse-implemented insulin infusion protocol for intensive glucose control:
pilot experience in diabetic patients with acute coronary syndrome Diabetic
patients with acute coronary syndromes (ACS) benefit from tight glucometabolic
control by means of insulin infusion. Several nurse-implemented insulin
infusion protocols are available but none of them was validated in patients
with ACS admitted to a coronary care unit (CCU). Aim of our study was to
evaluate the effectiveness and safety of a nurse-implemented insulin infusion
protocol for intensive glucose control in diabetic patients with ACS in
a CCU. Inclusion criteria were ACS in patients with known diabetes or admission
blood glucose (BG) > 200 mg/dl. To reach and maintain a target BG level
between 100 and 139 mg/dl at first we adopted the Yale insulin infusion
protocol (YIIP). On the basis of the first three months experience, the
protocol was modified, introducing a new nomogram based on the percent changes
in the insulin infusion rate according to the current BG value and the percent
change from the previous BG level (Desio Diabetes Diagram, DDD). In the
first six months we included 35 patients (27 M and 8 F, mean age 70.6 ±
8.8 y, 33 known diabetics). The mean BG level at protocol start was 184.2
± 71.9 mg/dl. The median time required to achieve target BG was 3 h (Q1-Q3
2-6) and the subsequent mean duration of the insulin infusion was 48.3 ±
18.5 h. Once BG fell below 140 mg/dl, two thirds of values fell within the
target range (median 61%, Q1-Q3 52-77), and the mean BG was 123.4 ± 8.8
mg/dl. A BG value < 70 mg/dl was recorded in 42.9% of the patients with
0.8 ± 1.2 events per patient. Hypoglycemia never caused clinically significant
adverse events. The DDD protocol achieved BG control similar to that with
YIIP (median percentage of BG values at target respectively 68% and 56%,
and mean BG 123 mg/dl with both protocols) but with significantly less variability
(median standard deviation of BG after attainment of target levels respectively
21.6 and 27.4, p = 0.036). Moreover, hypoglycemia was less frequent using
the DDD protocol, with BG values < 70 mg/dl recorded in one out of three
patients (mean of 0.6 episodes per patient) versus two out of three (mean
of 1.1 episodes per patient) in treated with YIIP. In conclusion, in the
usual setting of a CCU a nurse-implemented insulin infusion protocol was
effective and safe for intensive glucose control in diabetic patients with
ACS. The Desio Diabetes Diagram protocol seems to give better results than
the Yale protocol.
Key words: hyperglycemia, intensive glucose control, insulin, acute
coronary sindrome, nurse-implemented protocol.