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dicembre 2004 Volume 24 Numero 4

APNEE OSTRUTTIVE DURANTE SONNO E SINDROME METABOLICA

V. PATRUNO

RIASSUNTO
La sindrome delle apnee ostruttive durante sonno (OSA) è la seconda più importante patologia respiratoria dopo l’asma, per indici di prevalenza nella popolazione generale. L’OSA è ampiamente prevalente nei soggetti obesi, con diabete e ipertensione ed è associata a un aumentato rischio cardiovascolare. I meccanismi patogenetici dell’OSA (iperattivazione simpatica, disfunzione endoteliale, stress ossidativi, infiammazione cronica, ipercoagulabilità, iperleptinemia e insulino-resistenza) possono influenzare lo sviluppo e la progressione di malattie cardiovascolari. Negli ultimi anni, studi epidemiologici hanno convinto dell’associazione che esiste fra OSA e malattie cardiovascolari (ipertensione arteriosa sistemica, scompenso cardiaco cronico, aritmie, cardiopatia ischemica e “stroke”) e hanno dimostrato che l’OSA è indipendentemente associata ai fattori di rischio cardiovascolari che costituiscono la sindrome metabolica, ipertensione arteriosa, insulino-resistenza, intolleranza glucidica, dislipidemia. Il legame fra OSA e rischio di patologie cardiovascolari è da ricercare in fattori iniziali promotori (ipossia, ipercapnia e frammentazione del sonno) e in meccanismi infiammatori (stress ossidativi) e neurovegetativi (ipertono simpatico) di ampiamento e progressione del danno aterosclerotico. La via finale è rappresentata dal complesso sintomatologico espresso dalla sindrome metabolica (obesità, ipertensione, insulino-resistenza) che nell’OSA ha un rischio di sviluppo di 9,1 volte maggiore. La comprensione dell’importanza e delle interazioni fra questi meccanismi e i fattori di rischio dei pazienti con OSA può avere implicazioni dirette nello sviluppo di strategie terapeutiche primarie e secondarie.
Parole chiave. Sleep apnea, OSA, sindrome metabolica, malattie cardiovascolari.

SUMMARY
Sleep apnea syndrome and metabolic syndrome. Sleep apnea syndrome (OSA) is the second most prevalent respiratory disease after bronchial asthma. OSA is widely prevalent in patients with obesity, diabetes, and hypertension and it’s associated with increased cardiovascular morbidity and mortality. Pathophysiologic mechanisms that are present in patients with OSA – including sympathetic activation, endothelial dysfunction, oxidative stress, systemic inflammation, hypercoagulability, hyperleptinemia, and insulin resistance – may influence the development and progression of cardiac and vascular pathology. In the past few years, longitudinal studies have shown close association between OSA and cardiovascular disease (hypertension, chronic heart failure, arrhythmias, coronary disease and stroke) and stated that OSA is independently associated with the cardiovascular risk factors that comprise metabolic syndrome, including hypertension, insulin resistance, impaired glucose tolerance, and dyslipidaemia. The link between OSA and risk of cardiovascular diseases is due to promoter factors during apnea (hypoxemia, hypercapnia, sleep fragmentation) and both inflammatory (oxidative stress) and neuromediated (sympathetic activation) mechanisms supporting and developing basic ateromasic damage. Common pathway is the metabolic syndrome (obesity, hypertension, insulino-resistance) that was 9.1 times more likely to be present in subjects with OSA. Our understanding of the relative importance and interactions of these cardiovascular disease mechanisms and risk factors in patients with OSA may have direct implications for the development of targeted preventive and therapeutic strategies.
Key words.Sleep-apnea, OSA, metabolic syndrome, cardiovascular disease.

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