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dicembre 2003 Volume
23
Numero
4
INSULINO-RESISTENZA E OBESITÀ NEL BAMBINO
C. MAFFEIS, P. CAVARZERE, L. CHINI, C. BANZATO, G. BOGONI, A. GREZZANI, M. PELLEGRINO, L. TATÒ
RIASSUNTO
L’insulino-resistenza è la complicanza metabolica più frequente nel bambino
con eccesso ponderale. L’adiposità di per sé si associa a insulino-resistenza,
ma è soprattutto la concentrazione di trigliceridi a livello periviscerale,
epatico e muscolare a promuovere e mantenere l’insulino-resistenza. L’infiltrazione
lipidica di fegato, pancreas e muscolo si accompagna a un ridotto uptake
di glucosio nel muscolo, una minor soppressione insulino-mediata della produzione
di glucoso epatico, una minor insulino-sensitività, una maggior suscettibilità
al diabete e alla sindrome metabolica. Anche le caratteristiche proliferative
e differenziative proprie della cellula adiposa contribuiscono allo sviluppo
delle complicanze metaboliche dell’obesità. Infatti, in caso di alta capacità
proliferativa e differenziativa, il precursore mesenchimale dell’adipocita
darà origine ad adipociti maturi di dimensioni più contenute e più numerosi
e a una minore infiltrazione lipidica di muscolo, fegato e pancreas. Al
contrario, nel caso di una bassa capacità proliferativa e differenziativa
del precursore, si origina un’obesità ipertrofica, cioè caratterizzata da
cellule adipose di grande volume e meno numerose con un’elevata infiltrazione
epatica, muscolare e pancreatica. Il metabolismo del muscolo scheletrico
ha un ruolo centrale nel regolare il bilancio lipidico e quindi la massa
adiposa. Il lavoro muscolare prolungato e l’allenamento aumentano l’utilizzazione
del grasso intramuscolare, favorendo l’azione insulinica e riducendo quindi
lo stato di insulino-resistenza conseguente all’accumulo di grasso intramuscolare.
Un’elevata sensibilità insulinica e una risposta insulinica elevata sembrano
essere fattori di rischio di obesità nei bambini. Al contrario, nella fase
puberale, l’insulino-resistenza associata all’incremento della massa adiposa
e a modifiche della sua distribuzione sembra opporsi, quanto meno nel sesso
femminile, all’ulteriore incremento dell’adiposità nelle età successive.
Parole chiave. Insulino-resistenza, obesità, bambino.
SUMMARY
Obesity and insulin-resistance in childhood. Insulin-resistance is the most
common metabolic complication of obesity. Fatness per sé is associated with
insulin-resistance but it is mainly visceral, hepatic and skeletal muscle
fat mass distribution that promotes and maintains insulin-resistance. Fat
infiltration in the liver, pancreas and skeletal muscle is associated with
a lower glucose uptake in the muscle, a lower insulin-mediated suppression
on hepatic glucose production, a lower insulin-sensitivity, a greater susceptibility
to diabetes and metabolic syndrome. Proliferative and differentiative capacity
of fat cells contribute to the development of the metabolic complications
of obesity. In fact, in the case of high proliferative and differentiative
capacity, the mesenchimal precursor of the adipocite will give origin to
mature adipocites high in number and low in volume, with a lower infiltration
of the skeletal muscle, liver and pancreas. On the contrary, in the case
of low proliferative and differentiative capacity of the precursor, a hypertrophic
obesity will develop, with low number of adipocites with high volume and
a high infiltration of the organs. Skeletal muscle metabolism plays an important
role in the fat balance regulation and, therefore, fat mass. Training and
prolonged muscular work increases intramuscular fat oxidation, favouring
insulin action and reducing insulinresistance associated with intramuscular
fat concentration. A high insulin sensitivity and a high insulin response
are obesity risk factors in children. On the contrary, during puberty, insulin
resistance associated with the increase of fat mass and with the changes
of fat mass distribution seems to oppose, at least in females, further fat
gain in adulthood. A high sensitivity to the insulin and a high insulinic
answer seem to be obesity risk factors in the adult subjects. Several studies
performed on children about the relationship between obesity and insulin-resistance
are few and contradictory amongst them. These studies evidence that high
insulin-sensitivity favours the increase of adiposity in non-obese children.
Afterwards children’s insulin-resistance associated to increase of fat mass
opposes to a new increase of adiposity, at least in the girls.
Key words. Insulin-resistance, obesity, childhood