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dicembre 2002 Volume
22
Numero
4
FATTORI DI RISCHIO PER ATEROSCLEROSI E LESIONI CORONARICHE IN DIABETICI E NON DIABETICI SOTTOPOSTI A CORONAROGRAFIA
E. MORO, G.C. ZAGATTI, P. ALESSANDRINI, M. NORDIO, L. MALESANI, C. ZAMBON, M. PAIS, G. CAZZOLATO, G. BITTOLO BON
RIASSUNTO
Il diabete tipo 2 si associa a un notevole incremento del rischio cardiovascolare.
I pazienti diabetici presentano inoltre un interessamento più estensivo
della malattia coronarica. I classici fattori di rischio per l’aterosclerosi
non giustificano completamente questo aumentato rischio cardiovascolare.
Scopo di questo studio è stato quello di valutare mediante angiografia le
caratteristiche della malattia coronarica nei soggetti diabetici e non diabetici
per confrontare in questi due gruppi di pazienti la relazione tra la malattia
coronarica e alcuni fattori di rischio per l’aterosclerosi. Sono stati studiati
retrospettivamente 465 pazienti sottoposti consecutivamente a coronarografia
per ogni causa. In 347 soggetti sono state riscontrate una o più stenosi > del 50% a carico di almeno una coronaria, di questi 79 (22,8%) erano diabetici.
I pazienti diabetici presentavano più frequentemente lesioni a due (34,2%
vs 28,7%) o a tre arterie coronariche (39,2% vs 31,0%) e meno frequentemente
a una sola arteria coronarica (26,6% vs 40,3%). L’analisi discriminante
in stepwise, considerando la presenzaassenza di lesioni coronariche come
variabile indipendente, ha selezionato un modello predittivo che include
il sesso, l’età, i valori di CT, di Apo AI, di Lp(a) e il diabete (Wilk’:
F = 19,64, p < 0,00001). La regressione logistica, eseguita considerando
la presenza di coronaropatia come variabile dipendente e le altre come variabili
esplicative ha selezionato il sesso, l’età, i valori di CT, di Apo AI, di
Lp(a), il diabete e il fumo di sigaretta come variabili esplicative di lesione.
I due gruppi di pazienti (diabetici e non diabetici) erano paragonabili
per età e distribuzione tra i due sessi. I diabetici presentavano valori
significativamente più elevati di BMI (p < 0,02) e una più elevata prevalenza
di soggetti ipertesi (p < 0,05) mentre ridotta era la percentuale dei fumatori
(p < 0,05). I pazienti diabetici coronaropatici presentavano un profilo
lipidico caratterizzato da valori significativamente più bassi di CT (p
< 0,01) e più elevati di trigliceridi (p < 0,02). Le concentrazioni di Apo
AI e di Lp(a) erano sovrapponibili nei due gruppi mentre quelle dell’Apo
B erano significativamente (p < 0,01) ridotte nei diabetici coronaropatici.
Nel sottogruppo delle donne coronaropatiche diabetiche si evidenziava una
riduzione statisticamente significativa dell’HDL-C (p < 0,02) e dell’Apo
AI (p < 0,05). In conclusione i dati di questo studio confermano come il
diabete si associ alla presenza di aterosclerosi coronarica indipendentemente
da altri fattori di rischio. La malattia coronarica è più frequente ed estesa
nei diabetici rispetto ai non diabetici. Questa maggior frequenza ed estensione
delle lesioni coronariche nel paziente diabetico non è d’altra parte spiegata
dall’associazione con i classici fattori di rischio per l’aterosclerosi.
Parole chiave. Angiografia coronarica, aterosclerosi coronarica,
diabete tipo 2, fattori di rischio.
SUMMARY
Atherosclerotic risk factors and coronary lesions in diabetic and non diabetic
patients undergoing coronary angiography. Diabetes is associated with a
marked increase of coronary heart disease. Moreover diabetic patients have
more extensive and diffuse disease than non diabetic patients. This excess
risk is only partially explained by the increased levels of traditional
risk factors. Aim of this study was to examine the extent and severity of
coronary artery disease (CAD), in patients undergoing coronary angiography,
to evaluate the relationship between diabetes and CAD, while taking into
account other coronary risk factors. Clinical and angiographic data of 465
patients, subsequently undergoing coronary angiography for any health disease,
have been retrospectively evaluated. A diseased vessel was defined as the
presence of at least one stenosis greater than 50%. 347 of these patients
presented CAD at angiography and 79 of them (22.8%) were affected by type
2 diabetes. Stepwise discriminant analysis, using the presence or absence
of coronary lesions at the angiography as independent variable, selected
a model that included sex, age, TC, Apo AI, Lp(a) diabetes (Wilk’ l: F =
19.64, p < 0.00001). Logistic regression analysis selected sex, age, TC,
Apo AI, Lp(a) diabetes and cigarettes smoking as independent variablesexplicative
of coronary lesions. We found that diabetic patients had a more diffuse
coronary atherosclerosis in comparison with non diabetic patients (an obstruction
in only one coronary vessel was present in 26.6% of diabetics vs 40.3% of
non diabetic patients; obstructions in two coronary vessels in 34.2% vs
28.7% and finally in three coronary vessels in 39.2% vs 31.0%). CHD diabetic
patients presented a significantly higher BMI value (p < 0.02) and a significantly
higher prevalence of hypertension (p < 0.05). On the contrary CHD diabetic
patients showed a lower prevalence of smokers (p < 0.05). CHD diabetic patients
presented a significant lower concentration of total cholesterol (p < 0.01)
and a higher concentration of triglycerides (p < 0.02) compared to CHD non
diabetic patients. Diabetic CAD female, but not diabetic male, showed also
a significant decrease of HDL-C (p < 0.02) and of Apo AI (p < 0.05) in comparison
with CAD non diabetic female. In conclusion this study confirms that diabetes
is independently associated with CAD and that diabetic patients have more
extensive and diffuse coronary disease than non diabetic patients. Classical
risk factors of atherosclerosis showed a strong association with CAD but
explain also partially the increased prevalence and the increased severity
of coronary lesions in diabetic patients.
Key words. Coronary angiography, coronary atherosclerosis, type 2
diabetes mellitus, risk factors.