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Settembre 2008 Volume 28 Numero 3

Uso del microinfusore insulinico in gravidanza

A. Colatrella, A. Napoli

RIASSUNTO
Le raccomandazioni internazionali di cura del diabete sottolineano la necessità di un controllo metabolico ottimale fin dal concepimento e per tutta la gravidanza per un outcome materno-fetale favorevole. Oggi l’infusione insulinica sottocutanea continua (CSII) rappresenta l’unica alternativa alla somministrazione “tradizionale” con iniezioni multiple giornaliere. I vantaggi della CSII sono molteplici: 1) mimando la secrezione fisiologica d’insulina con la possibilità di un’infusione continua, ma a velocità variabile, permette un miglior controllo metabolico perché “puntuale” e personale; 2) consente un’ampia flessibilità negli orari e nelle modalità dei pasti e delle attività quotidiane; 3) la maggior spesa dell’apparecchio è ampiamente compensata dalla riduzione dei costi per le complicanze del diabete prevenute. Gli svantaggi: i costi e i rari, seppur possibili, episodi di chetoacidosi (per occlusione del catetere) e di infezione o infiammazione nel sito d’inserimento. Requisiti necessari alla CSII sono la presenza di un team di operatori esperti (diabetologo, infermiere, dietista) che interagisca con una paziente fortemente motivata e continuamente “educata”. La gravidanza di pazienti selezionate rappresenta una delle indicazioni all’uso del microinfusore. Esso andrebbe proposto a quelle pazienti con una reale difficoltà a ottenere un controllo metabolico accettabile, con ipoglicemie frequenti o iperglicemie severe (specie al mattino); con ipoglicemie asintomatiche; che desiderano una maggiore flessibilità nella pianificazione dei pasti e dell’attività fisica. Idealmente andrebbe posizionato prima del concepimento per consentire alla donna di acquisire una buona conoscenza dello strumento e ottenere una progressiva ottimizzazione del controllo metabolico. È infine opinione condivisa la necessità di trial randomizzati, controllati, multicentrici finalizzati a valutare l’efficacia del CSII, il rapporto costi/benefici, la qualità di vita del paziente.
Parole chiave: infusione insulinica, diabete mellito,gravidanza

SUMMARY
Insulin pump therapy in pregnancy It has long been recognized as essential to achieve a good metabolic control at conception and during pregnancy for a positive maternal-fetal outcome. Today insulin pump (CSII: continuous subcutaneous insulin infusion) represents the only alternative to “traditional” multiple daily insulin injection. Insulin pump’s advantages are: 1) it mimics physiologic insulin secretion with a continuous but variable infusion allowing an excellent metabolic control because “punctual” and custom; 2) it allows a more flexible lifestyle; 3) the higher cost of device is balanced by prevention of diabetic complications. Its disadvantages are: the costs and rare, if possible, ketoacidosis (by catheter’s occlusion) and infections or inflammation of the injection site. It’s very important the expertise of medical team (diabetologist, nurse, dietist) interacting with a strongly motivated and compliant patient. Pregnancy is one of the criteria for pump use in selected diabetic women. The candidates for insulin pump must be those with a poor metabolic control or recurrent and unawareness hypoglycaemia, a severe “dawn phenomenon”;those that wish a great lifestyle flexibility. Pump therapy should be started before conception allowing the patient to acquire a good knowledge of the instrument and progressively improve metabolic control. Large multicentre, randomized, controlled trials addressed to establish benefits of CSII, cost/effectiveness, quality of life are needed.
Key words: insulin pump, diabetes mellitus, pregnancy

 

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