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settembre 2005 Volume
25
Numero
3
IPERLIPIDEMIA POSTPRANDIALE
G. ANNUZZI, L. BOZZETTO
RIASSUNTO
Questa rassegna analizza le basi fisiopatologiche e le implicazioni cliniche della iperlipidemia postprandiale,
cioè delle modificazioni abnormi della concentrazione e della composizione delle lipoproteine che si verificano
dopo l’assunzione di un pasto. La patogenesi di queste modificazioni non è ancora chiara sia per l’eterogeneità
delle lipoproteine coinvolte sia, in parte, per difficoltà di ordine metodologico. Anche se, a oggi, mancano
studi prospettici e di intervento sulla relazione tra eventi cardiovascolari e iperlipidemia postprandiale, la
rilevanza clinica e l’interesse della comunità scientifica per questo fenomeno sono alti. Infatti, esistono numerose
evidenze a favore dell’effetto aterogeno delle lipoproteine postprandiali e della loro relazione con la malattia
cardiovascolare, anche indipendentemente dai livelli lipidemici a digiuno. In questa rassegna vengono esaminati
i possibili meccanismi aterogeni della iperlipidemia postprandiale, la sua relazione con l’insulino-resistenza
e le condizioni a essa associate, e gli effetti della dieta, dell’esercizio fisico e dei farmaci sui livelli postprandiali
delle lipoproteine.
Parole chiave Iperlipidemia postprandiale, lipoproteine, malattie
cardiovascolari, dieta, insulino-resistenza.
SUMMARY
Postprandial hyperlipidemia. The pathophysiological bases and clinical implications of postprandial hyperlipidemia,
i.e. the abnormal lipoprotein concentration and composition changes after a meal, are reviewed. Due to the heterogeneity
of the lipoproteins involved, as well as methodological difficulties, the mechanisms behind these postprandial
changes have not been clearly defined. While to date there are no prospective or intervention studies relating
postprandial hyperlipidemia to cardiovascular events, the clinical relevance and the interest in the scientific community
on this issue are anyhow very high. Much evidence, in fact, suggest that postprandial lipoproteins are
atherogenic and are related to cardiovascular disease also independently of fasting lipid levels. The atherogenic
mechanisms through which postprandial hyperlipidemia could act are discussed, as well as its relation with insulin
resistance and related conditions, and the effects of diet, physical exercise and drugs on postprandial lipemia.
Key words Postprandial hyperlipidemia, lipoproteins, cadiovascular
disease, diet, insulin-resistance.