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Settembre 2001 Volume 21 Numero 3

LA TERAPIA MEDIANTE MICROINFUSORE PER INSULINA NELLA REGIONE TOSCANA

M. ARAGONA, R. GIANNARELLI, A. COPPELLI, M. LORENZETTI, A. MARSOCCI, L. TRAMONTI, C. PESTELLINI, E. MARTINUCCI, S. DEL PRATO, P. MARCHETTI

RIASSUNTO
L’uso del microinfusore per insulina (CSII) rappresenta una valida alternativa nel trattamento del diabete tipo 1. Poche informazioni sono disponibili riguardo tale pratica nel nostro Paese. In questo studio riportiamo i risultati circa l’utilizzo di CSII in Regione Toscana. L’indagine è stata condotta, tramite apposito questionario, in collaborazione con il Dipartimento Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà della Regione Toscana, e il contributo dei Servizi di Diabetologia operanti in ambito ospedaliero e sul territorio. Al giugno 2000, i pazienti in terapia con CSII in Toscana erano 32, così suddivisi per AUSL: 1 a Lucca e a Livorno, 2 a Prato, 3 a Pistoia, 6 a Siena e 16 a Pisa (adulti) e 3 (adolescenti) a Firenze. L’età dei pazienti adulti era di 49 ± 11 anni, con un rapporto maschi/femmine di 11/21. La durata del diabete è di 22 ± 10 anni. La durata della terapia con CSII era di 6,3 ± 5,2 anni. I tipi di microinfusori utilizzati erano: 10 Minimed, 6 Microjet Quark, 16 H-Tron Disetronic. Dieci pazienti utilizzavano insulina ad azione pronta e 22 l’analogo dell’insulina lispro. Tutti i pazienti eseguivano un accurato automonitoraggio domiciliare della glicemia (3-4 stick/die) e afferivano al Servizio di Diabetologia di riferimento 7 ± 3 volte per anno. L’HbA1c nel periodo pre-CSII era 9,3 ± 1,7%; dopo posizionamento del microinfusore, i valori di HbA1c sono risultati: 8,6 ± 1,7%, 8,2 ± 1,4% e 8,0 ± 1,2% rispettivamente a 3, 6 e 12 mesi, e 7,5 ± 1,1% al momento dell’ultimo rilievo (valori significativamente minori, con p < 0,01, rispetto al periodo pre-CSII). Il numero delle ipoglicemie si è ridotto dopo l’inizio della terapia con microinfusore; nessun episodio di chetoacidosi si è verificato durante CSII. Anche il fabbisogno insulinico giornaliero si è ridotto in maniera significativa dopo l’applicazione del microinfusore. Il costo medio della terapia con CSII per ciascun paziente, tenendo conto del modello e del materiale di consumo, oscilla sui 4,5 milioni di lire all’anno. I risultati di questo studio, il primo di questo genere nel nostro Paese, indicano che la terapia con CSII, verosimilmente per problemi di costi, è tuttora praticata in un numero limitato di pazienti. In tali pazienti, tuttavia, il trattamento con CSII comporta indubbi vantaggi per quanto riguarda il controllo metabolico, numero di episodi di ipoglicemie e riduzione del fabbisogno insulinico giornaliero.
Parole chiave.CSII, microinfusore per insulina, terapia insulinica, diabete mellito tipo 1.

SUMMARY
Continuous subcutaneous insulin infusion in Tuscany. CSII is a valuable approach in the treatment of diabetes. Little information is currently available on the use of this therapy in Italy. Hereby we report on the use of CSII in Tuscany, an Italian Region, where, according to a very recent rule from the Regional Government, the Regional Reference Centers for Diabetes screen patients who might benefit from this treatment, and local health care administrations pay for the pumps and consumables, based on a year by year budget. By sending a specific questionnaire to all the diabetes centers of the region, it has been found that, at june 2000, the patients on CSII in Tuscany are 32: 1 in Lucca, 1 in Livorno, 2 in Prato, 3 in Pistoia, 6 in Siena, 16 in Pisa (adults) and 3 (adolescents) in Firenze. The mean age of adult patients was 49 ± 11 years, males/females ratio 11/21, duration of diabetes 22 ± 10 years, duration of CSII therapy 6.3 ± 5.2 years. The used models were: 10 Minimed, 6 Microjet Quark, and 16 H-Tron Disetronic. Ten patients were on rapid insulin, and 21 on lyspro. All the patients were on a strict home glucose monitoring schedule (3-4 times/day) and referred to the diabetes center 7 ± 3 times/year. HbA1c before CSII was 9.3 ± 1.7%; after starting CSII, HbA1c values decreased to 8.6 ± 1.7%, 8.2 ± 1.4% and 8.0 ± 1.2% respectively at 3, 6 and 12 months, and 7.5 ± 1.1% at the time of preparation of the present report (p < 0.01 or less vs pre-CSII for any time point). Hypoglycemic episodes decreased significantly upon CSII starting, and no episode of chetosis has been reported. Moreover the insulin daily doses decreased significantly upon CSII starting. The current cost of CSII treatment ranges 4.5 milions italian lire per year, depending on the model applied. These results show that the use of CSII in Tuscany is still limited, probably due to cost-related problems; where employed, CSII is very effective in improving metabolic control, reducing hypoglycemic episodes and insulin daily doses.
Key words.CSII, pump for insulin, insulin therapy, type 1 diabetes mellitus.

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