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giugno 2009 Volume 29 Numero 2

Analisi cronobiologica dell’attività fisica in soggetti con ridotta tolleranza ai carboidrati (RTC)

G.M. Pes, F. Tolu, N.C. Battistini, G. Delitala, M. Maioli

RIASSUNTO
La ridotta tolleranza ai carboidrati (RTC) è un fattore di rischio significativo di complicanze croniche, soprattutto a carico dell’apparato cardiovascolare. Vari studi hanno accertato che i soggetti con RTC, in una percentuale di casi che può arrivare sino al 30%, progrediscono verso il diabete di tipo 2, se non si interviene con modificazioni dello stile di vita (restrizione calorica e incremento dell’attività motoria). Abbiamo esaminato una casistica di soggetti adulti con RTC (12 maschi e 8 femmine), di età media 58,6 ± 7,5 anni, con sovrappeso/obesità (BMI = 32,2 ± 3,6 kg/m2), trattati per 12 mesi con dieta ipocalorica bilanciata (con l’obiettivo di ridurre il peso corporeo del 2-8% nei successivi 6 mesi) e con un’attività motoria moderata (AMM) pari a un dispendio energetico di 3-6 METs (corrispondenti a 1500 kcal/settimana) allo scopo di valutare il loro effetto sul metabolismo glucidico e lipidico al termine del periodo di osservazione. La durata e l’intensità dell’AMM sono state monitorate sia attraverso questionari sia con l’utilizzazione dell’holter metabolico Sensewear™ Armband (BodyMedia, Inc.) indossato per 3 giorni consecutivi che ha permesso la costruzione del “poligono motorio” mediante il software Cronolife® che consente, nell’area dell’adulto, una refertazione dello stile di vita del soggetto, del dispendio energetico, dell’attività fisica spontanea e programmata. Dopo 12 mesi di trattamento i valori glicemici alla seconda ora dell’OGTT erano correlati con il dispendio energetico totale (r = –0,44; p = 0,022) e con l’intensità dell’attività fisica > 3 METs (r = –0,64; p = 0,003), mentre non vi era correlazione significativa con il calo ponderale. Anche i livelli di colesterolo LDL risultavano correlati al dispendio energetico totale (r = 0,56; p = 0,011), ma non con la riduzione del peso corporeo. Sulla base dei risultati ottenuti si conferma la necessità di trattare i soggetti con RTC, oltre che con un programma dietetico adeguato, sopratutto con un programma di ricondizionamento motorio che preveda livelli di attività fisica compresi tra 10 e 20 METs/h/settimana. L’aderenza a tale programma può essere verificata con il sistema Armband/ Cronolife® che offre un quadro accurato e completo dello stile di vita individuale.

Parole chiave: ridotta tolleranza ai carboidrati, attività fisica, terapia nutrizionale.

SUMMARY
Chronobiologic analysis of physical activity in subjects with impaired glucose tolerance (IGT) Impaired glucose tolerance (IGT) is a disorder of glucose metabolism, associated with a significant risk for chronic complications, especially affecting the cardiovascular system. Several studies showed that although IGT can persist in a stable form for many years, up to 30% of cases, if not treated with lifestyle modification (caloric restriction and physical exercise), can progress to overt DM2. In this study we examined a cohort of adult IGT patients (12 men and 8 women; mean age 58.6 ± 7.5 years) with overweight/obesity (BMI = 32.2 ± 3.6 kg/m2) treated during twelve months with moderate caloric restriction (aimed to a 2- 8% body weight reduction in 6 months) and with moderate physical activity (3-6 METs or 1500 kcal/week). We evaluated the effect of the duration and intensity of physical activity on glucose and lipid metabolism at the end of the time interval. Physical activity was measured by using questionnaire as well as with the metabolic holter Sensweare™ Armband (BodyMedia Inc.) worn for three consecutive days. With the help of the Cronolife® software we constructed a “motion polygon” which represent the lifestyle of the subject. After 12 months of treatment plasma glucose values at the second hour of OGTT showed a correlation with total energy expenditure (TEE) (r = –0.44; p = 0.022) and especially with the intensity of physical activity > 3 METs (r = –0.64 p = 0.003). A significant correlation between TEE and reduction of LDL cholesterol levels (r = 0.56; p = 0.011) but not with body weight reduction, was found. Based on these results we suggest to treat IGT subjects, other than with caloric restriction, also with a program of physical reconditioning which includes physical activity levels between 10 and 20 METs/h/week. The subject’s compliance to the prescribed physical activity may be accurately determined with the Armband/Cronolife® system.
Key words: impaired glucose tolerance, physical activity, nutrition therapy.

 

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