Archivio:
i fascicoli pubblicati dal 2000 ad oggi
giugno 2005 Volume
25
Numero
2
PREVENZIONE DELL’ICTUS CEREBRALE NEL DIABETE
G. CERASOLA, G MULÈ
RIASSUNTO
Diversi studi epidemiologici hanno chiaramente documentato che il diabete
mellito costituisce un importante fattore di rischio ictus ischemico, mettendo
altresì in evidenza la peggiore prognosi delle malattie cerebrovascolari
nei pazienti diabetici. Tra le varietà di stroke ischemico quella lacunare
sembra essere peculiare del paziente diabetico, essendo legata a una patologia
delle piccole arterie penetranti dell’encefalo, nel contesto della tipica
microangiopatia diabetica. L’ipertensione arteriosa costituisce il più importante
fattore di rischio modificabile di ictus nel paziente diabetico ed è ampiamente
dimostrato che la sua correzione farmacologica costituisce oggi la migliore
possibilità di prevenzione primaria e secondaria dello stroke. Inoltre,
tra le classi di farmaci antipertensivi, sembra delinearsi un ruolo cerebro-protettivo
indipendente degli antagonisti del recettore AT1 dell’angiotensina II. La
prevenzione primaria e secondaria dell’ictus si avvale poi di altre misure
terapeutiche, quali la riduzione della colesterolemia mediante statine,
la correzione dello squilibrio glicometabolico del diabete di tipo 2, preferibilmente
mediante le modificazioni dello stile di vita e l’impiego di farmaci insulino-sensibilizzanti,
l’impiego degli antiaggreganti piastrinici. I risultati dello studio STENO-2
sembrano indicare che una efficace strategia di prevenzione degli eventi
cerebrovascolari nel paziente diabetico non possa prescindere da un trattamento
aggressivo di tutti i principali fattori di rischio modificabili, oggi noti.
Parole chiave. Diabete mellito, ictus, prevenzione, ipertensione arteriosa
SUMMARY
Prevention of stroke in diabetes. Several epidemiological studies clearly
documented that diabetes mellitus is an important risk factor for ischemic
stroke. The same studies showed also a worse prognosis of cerebrovascular
diseases in diabetic patients. Among ischemic strokes the lacunar subtype
seems to be characteristic of the diabetic patient, being linked to a disease
of cerebral perforating arterioles, as an expression of the typical diabetic
microangiopathy. Arterial hypertension represents the most important modifiable
risk factor for stroke in diabetic patients and it is extensively demonstrated
that pharmacological lowering of high blood pressure is the best tool for
primary and secondary prevention of stroke. Furthermore, among the major
classes of antihypertensive drugs, it seems to emerge an independent cerebroprotective
effect of angiotensin II receptor blockers. In addition, primary and secondary
prevention of stroke is based on cholesterol reduction by means of statins,
better glycemic control in type 2 diabetes, preferably obtained by lifestyle
modifications and by using insulin sensitizers, and use of antiplatelet
drugs. STENO-2 study results seem to indicate that the more efficacious
strategy to prevent cerebrovascular events in diabetic patients consists
of an intensified treatment of all the main modifiable risk factors, so
far known.
Key-words. Diabetes mellitus, stroke, prevention, arterial hypertension.