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Giugno 2003 Volume
23
Numero
2
L’AUTO MUTUO AIUTO COME SUSSIDIO TERAPEUTICO NEI DIABETICI NON INSULINO-DIPENDENTI
C. GALLOTTI, R. ROVELLI, R. MORACA, C. PELLEGRINO, G. PACILEO, M.T. TENCONI
RIASSUNTO
Per prolungare gli effetti dell’educazione sanitaria nei pazienti non insulino-dipendenti
sono stati costituiti gruppi di auto mutuo aiuto. Lo scopo di questo lavoro
è quello di verificare l’efficacia a lungo termine, 36 mesi, della terapia
di gruppo nei pazienti diabetici di tipo 2. Nei gruppi di auto mutuo aiuto
(trattati) sono stati inclusi 22 diabetici non insulino-dipendenti (10 femmine
e 12 maschi) che hanno volontariamente deciso di farne parte. Nel gruppo
di controllo sono stati arruolati 22 diabetici di tipo 2, randomizzati tra
i pazienti afferenti al Centro antidiabetico: tutti i soggetti avevano partecipato
in passato a corsi di educazione sanitaria di gruppo. Gli incontri dei gruppi
di auto mutuo aiuto, della durata di 90 minuti ciascuno, si sono tenuti
con cadenza mensile: gli argomenti sono stati scelti e affrontati dai partecipanti
di volta in volta. Nello studio sono state valutate le variazioni di peso,
dell’emoglobina glicata, della colesterolemia totale e HDL, della trigliceridemia
e della pressione sistolica e diastolica all’inizio e ogni sei mesi fino
a 36 mesi dall’inizio del trattamento. Per valutare l’effetto dell’auto
mutuo aiuto sulla qualità della vita e sulla percezione del paziente del
proprio stato di salute, sono stati somministrati a tutti i soggetti arruolati
il questionario generico Medical Outcome Study Short-Form 36 e i questionari
specifici per la malattia diabetica. I risultati della somministrazione
del questionario SF-36 non hanno evidenziato differenze significative fra
trattati e controlli; al contrario le scale specifiche hanno dimostrato
una maggiore accettazione della malattia da parte dei trattati nei gruppi
di auto mutuo aiuto e una maggiore preoccupazione/frustrazione come conseguenza
della malattia da parte dei controlli. Queste differenze fra trattati e
controlli sono risultate significative. Nonostante il riscontro di variazioni
non significative dei parametri di compenso glicometabolico e del peso corporeo,
è stata notata una diminuzione significativa della pressione arteriosa sia
sistolica sia diastolica nei trattati.
Parole chiave. Auto mutuo aiuto, educazione sanitaria di gruppo,
diabete non insulino-dipendente.
SUMMARY
Self help and mutual aid groups: effectiveness in type 2 diabetes. NIDDM
patients have been enrolled in self help and mutual aid groups to extend
the positive effects of therapeutical education. The aim of this research
is to verify the long-term effectiveness (36 months) of this treatment.
The study involved 44 NIDD patients enrolled by our outpatient center: 22
(10 females and 12 males) agreed to take part to the groups (treated), 22
(10 females and 12 males) were randomized from the attendants to the center
(controls). The group meeting were organized once month: the participants
decided about a specific problem which was discussed in each session. This
study evaluated in treated and controls weight, HbA1c, total and HDL cholesterol,
triglycerides and blood pressure at the beginning and every 6 months till
the end of 3 years. Patients were asked to fill up questionnaires investigating
the quality of life and the diabetes stress, distress and worries. Data
did not show differences of SF-36 answers among treated and controls; the
others scales pointed out a better acceptance and less worry and anxiety
for diabetes in subjects attending the self help and mutual aid groups.
A significative improvement of blood pressure values was evident in treated
subjects.
Key words. Self help and mutual aid, group education, NIDDM.