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Giugno 2001 Volume
21
Numero
2
VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL’ASSISTENZA DIABETOLOGICA NELL’ASL NAPOLI 4 DELLA REGIONE CAMPANIA
R. PALOMBINO, M. MASULLI, O. VACCARO, S. GENOVESE, G. ROMANO, G. CAPASSO, M. CUTOLO, C. LIETO, V. MASTRILLI, T. SORRENTINO, M. TARQUINIO, G. GIGLIO, G. RICCARDI
RIASSUNTO
Obiettivi. Valutare la qualità dell'assistenza diabetologica erogata nei
Poli Distrettuali dell'ASL Napoli 4 della Regione Campania utilizzando due
tipi di parametri: 1) la percezione del livello di assistenza da parte dei
pazienti afferenti a tali Ambulatori; 2) la misurazione di indicatori obiettivi
di qualità dell'assistenza erogata. Materiale e metodi. Per il primo obiettivo
sono stati intervistati 132 pazienti visitati consecutivamente nei Poli
Distrettuali. Il questionario era anonimo e raccoglieva informazioni riguardo
a: tempi di attesa per la prima visita, numero di visite di controllo annue,
disponibilità del personale medico e infermieristico, adeguatezza dei locali,
dei servizi igienici, della segnaletica interna del Centro. Per il secondo
obiettivo, dagli archivi degli stessi Ambulatori è stato esaminato un campione
di 338 cartelle cliniche, scegliendo una cartella ogni venti seguendo l'ordine
di archiviazione. Sono stati ricavati: dati anagrafici del paziente, tipo
di diabete, terapia effettuata, frequenza di esecuzione di esami ematochimici
e strumentali per il follow-up della malattia. Risultati. Il campione di
pazienti intervistati risulta essere prevalentemente di sesso femminile
(70%), di età compresa tra 44 e 65 anni, con un livello socioculturale non
elevato (il 60% dei pazienti ha frequentato solo le scuole elementari),
per lo più con diabete di tipo 2 (85%). I giorni di attesa per la prima
visita presso l'Ambulatorio sono nel complesso adeguati: infatti solo il
22% dei pazienti aspetta più di 15 giorni. Dai questionari è anche emerso
che circa la metà dei diabetici di tipo 1 e più del 60% dei diabetici di
tipo 2 è stato visitato nell'ultimo anno un numero soddisfacente di volte
(5-8 volte e 3-8 volte rispettivamente). La disponibilità e la correttezza
del personale medico e infermieristico viene giudicata complessivamente
soddisfacente, meno buona è giudicata l'adeguatezza dei locali (la pulizia
dei locali e dei servizi è ritenuta scarsa da più del 50% degli intervistati).
Inoltre per circa il 35% dei pazienti il Centro rappresenta un valido punto
di riferimento, anche per i problemi urgenti relativi al diabete; viene
infatti preferito alla guardia medica e all’ospedale. Dall'esame delle cartelle
cliniche è emerso che il 97% dei pazienti presenta diabete di tipo 2; l'età
media è 63 ± 10 anni e il sesso femminile è quello più rappresentato (60%).
Circa la metà dei pazienti è trattato con ipoglicemizzanti orali, il 43%
pratica insulina, da sola o in associazione con ipoglicemizzanti orali (11%)
mentre una minoranza (12%) è in terapia con sola dieta. La misurazione dell'emoglobina
glicata è stata eseguita per il 75% dei pazienti (i valori medi sono 7,06
± 1,77%). In circa il 90% dei pazienti è stato controllato nell'ultimo anno
il quadro lipidico, la funzionalità renale, è stato eseguito monitoraggio
della pressione arteriosa, ECG, esame del fondo oculare mentre l'esame dei
piedi e quello dei polsi periferici è stato effettuato solo nel 30% dei
casi. Conclusioni. Lo studio rileva complessivamente un livello medio di
assistenza accettabile per i pazienti e conforme alle linee guida per una
buona pratica clinica. Sono emersi però anche dei punti che vanno migliorati,
quali la pulizia dei locali e dei servizi mentre per quanto attiene gli
esami clinici praticati è necessario mettere in evidenza la bassa percentuale
di pazienti con esame dei polsi periferici e visita del piede.
Parole chiave.Diabete mellito, assistenza diabetologica, disease
management.
SUMMARY
Evaluation of diabetic care in the Campania’s ASL Napoli 4. Objectives.
To evaluate the quality of diabetic care in the outpatient clinics in a
health district (ASL Napoli 4) of the Campania region in Italy. Material
and methods. Two different parameters were used: 1) the patients’s judgement;
2) the measurement of objective indicators of quality of care. For the first
purpose, we have interviewed 132 consecutive patients attending the outpatient
clinics. The questionnaire was anonymous and included questions about: waiting
times for appoint ments, number of visits per year, staff’s avaibility and
comfort of waiting rooms and facilities. For the second aim, a random sample
of 338 clinical records was reviewed. Data were collected on age, gender,
type of diabetes, treatment for diabetes, glucose control, frequency of
screening for complications of diabetes and measurement of major cardiovascular
risk factors (lipids and blood pressure). Results. Interviewed patients
were mainly females (70%), in the age range 44-65 years, with a low socioeconomic
level (60% of patients has attended only elementary school). The large majority
had type 2 diabetes (85%). Waiting time for the first appointment was 15
days. The number of visits per year was between 5 and 8 for type 1 and between
3 and 8 for type 2 patients. Availability of the doctors and nurses was
percieved as good or excellent, while comfort of rooms and facilities is
judged not so good (cleanness is considered insufficient by over 50% of
patients). The examination of clinical records show that 97% of patients
have type 2 diabetes; mean age 63 ± 10 years and female sex is the most
rappresented (60%). About half of the patients is treated with oral hypoglicemic
agents, 43% uses insulin, alone or in combination with oral agents (11%)
while only a minority (12%) is treated only with diet. In the last year
glycated haemoglobin was measured in 75% of patients while lipids, renal
function’s tests, blood pressure measurement, ECG, fundus examination were
performed in 90% of patients. The foot inspection and peripheral pulses
examination were performed in 30% of cases only. Conclusions. Our study
shows on avarage a good patients satisfaction, and a good level of health
care. It also suggests an improvement of comfort of roooms and facilities
and a major attention for foot examination.
Key words.Diabetes mellitus, quality of care, disease management.