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Giugno 2000 Volume 20 Numero 2

LE AZIONI EMODINAMICHE DELL’INSULINA

F. PORCELLATI, L. SCIONTI, F. SANTEUSANIO, G.B. BOLLI

RIASSUNTO
Studi recenti hanno potuto dimostrare come al di là dei ben noti effetti regolatori sull’accumulo e utilizzo tessutale dei substrati energetici, l’insulina eserciti un ruolo determinante nella modulazione di alcuni parametri cardiovascolari. La somministrazione acuta di insulina, in condizioni di euglicemia, sembra infatti produrre un aumento della frequenza, e della gittata cardiaca, del flusso arterioso dell’avambraccio, e una diminuzione delle resistenze vascolari periferiche. In aggiunta, l’iperinsulinemia si associa a una importante stimolazione del sistema nervoso simpatico come evidenziato dall’incremento delle concentrazioni plasmatiche di noradrenalina e della scarica simpatica muscolare. Dati recenti hanno potuto dimostrare come queste due opposte, e apparentemente contrastanti azioni dell’insulina, la vasodilatazione da un lato, e l’attivazione del sistema nervoso simpatico dall’altro, siano in effetti presenti anche per insulinemie fisiologiche quali quelle abitualmente riscontrabili dal periodo post-prandiale. Il risultato finale di questi due opposti effetti sull’omeostasi pressoria dipende dalla coesistenza o meno di una disfunzione del sistema nervoso autonomo e di uno stato di insulinoresistenza, che condizionerebbero, in ultima analisi, il prevalere delle azioni “depressorie” o, viceversa, “pressorie”, rispettivamente. La interazione dell’insulina con il sistema nervoso simpatico, così come il suo ruolo nella modulazione del flusso arterioso del muscolo scheletrico sono comunque stati, nel corso degli ultimi anni, oggetto di controversia e dibattito. In particolare è materia di discussione e osservazione se la vasodilatazione muscolare insulino-indotta, possa rappresentare o meno un fattore di regolazione del metabolismo di glucosio stesso e ancora, se l’attivazione del sistema nervoso simpatico da parte dell’iperinsulinemia sia un fattore causale nel determinismo dell’ipertensione arteriosa.
Parole chiave.Vasodilatazione, insulino-resistenza, flusso arterioso, neuropatia autonomica.

SUMMARY
Hemodynamic actions of insulin. It is now well established that insulin, apart from its effect on carbohydrate metabolism and ion flux, may exert cardiovascular actions and, more recently, a growing body of work has emerged suggesting that marked physiological and specific effects are also present in humans. The cardiovascular responses associated with acute administration of insulin in man, in the absence of hypoglycemia, include a rise in heart rate, cardiac output and forearm blood flow and a substancial decrease in perpheral vascular resistance. Moreover, hyperinsulinemia is associated with a dose dependent increment in the circulating levels of norepinephrine and with a marked stimulation of muscle nerve simpathetic activity. Recent data have also established that the cardiovascular effects of insulin are not merely pharmacological being present during elevation of plasma insulin to within post-prandial physiological range. These findings would suggest that in normal humans, increases in plasma insulin produce both pressor (increases in simpathetic nerve acivity and norepinephrine) and depressor (vasodilation) actions. With post-prandial hyperinsulinemia these opposing actions appear relatively balanced so that arterial blood pressure does not change, presumably because the pressor acions are offset by vasodilator actions. In contrast, in subjects with autonomic failure the vasodilator effect prevails and blood pressure decreases while, experimental data suggest, that in insulin resistance state, pressor effect might predominate thus supporting the role of hyperinsulinemia in promoting hypertension. The interaction between insulin and the sympathetic nervous system as well as its role in stimulating blood flow have been subjects of renewed interest and recent controversy. Furthermore, since the degree of skeletal muscle perfusion might be an important determinant of insulin-induced glucose uptake, insulin-mediated vasodilation could act as an amplifier of insulin action in peripheral tissue, thus providing evidence of a tight coupling between hemodynamic and metabolic actions of insulin.
Key words.Vasodilation, insulin-resistance, forearm blood flow, autonomic neuropathy.

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