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Giugno 2000 Volume 20 Numero 2

TERAPIA DEL DIABETE DI TIPO 2: NUOVI FARMACI ORALI

G. PERRIELLO

RIASSUNTO
La terapia farmacologica del diabete di tipo 2 sta subendo un radicale mutamento a causa delle migliori conoscenze fisiopatologiche di questa condizione e della consapevolezza della ridotta efficacia a lungo termine dei farmaci orali tradizionali. L’United Kingdom Prospective Diabetes Study (UKPDS) ha dimostrato che il miglioramento del controllo glicemico, ottenuto con i farmaci orali tradizionali, riduce l’incidenza di complicanze microvascolari di circa il 25%.Tuttavia, lo stesso studio ha indicato che i farmaci orali tradizionali mantengono un controllo glicemico accettabile, nell’arco di nove anni, solo nel 20-25% dei pazienti, mentre nella maggior parte di loro è necessario il passaggio alla terapia insulinica o di associazione. Pertanto, nuovi farmaci con meccanismi d’azione mirati alle specifiche alterazioni fisiopatologiche del diabete di tipo 2 sono apparsi sulla scena terapeutica, allo scopo di sfruttare a pieno le possibilità di trattamento di questa condizione. Questa rassegna propone al lettore una breve ma efficace revisione dei nuovi farmaci secretagoghi (repaglinide e nateglinide) e insulino-sensibilizzanti (rosiglitazone e pioglitazone), che può essere utile per prendere confidenza con i futuri mezzi terapeutici del diabete di tipo 2.
Parole chiave.Secretagoghi, insulino-sensibilizzanti, repaglinide, nateglinide, tiazolidinedioni.

SUMMARY
New oral hypoglycemic agents for type 2 diabete. Pharmacological therapy of type 2 diabetes is changing because of improved knowledge of pathophysiology and of long-term efficacy of traditional oral agents. United Kingdom Prospective Diabetes Study (UKPDS) demonstrated that the improvement of glycemic control, achieved with traditional oral agents, reduced the incidence of microvascular complications by 25%. However, the same study indicated that traditional oral agents maintained an acceptable glycemic control, over nine years, only in 20-25% of patients, whereas in most of them insulin or combination therapy were needed. Therefore, new drugs with mechanisms of action focussed on specific pathophysiological alterations have appeared on therapeutic scenario, in order to utilize all the possibilities of treating this condition. This review offers to the reader a short but efficacious revision of new secretagogues (repaglinide and nateglinide) and insulin-sensitizers (thiazolidinediones), which can be useful to appreciate the future therapeutic means of type 2 diabetes.
Key words.Secretagogues, insulin-sensitizers, repaglinide, nateglinide, thiazolidinediones.

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