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marzo 2010 Volume 30 Numero 1

Effetti sull’infiammazione sistemica di approcci nutrizionali utili per la riduzione del rischio cardiovascolare

L. Di Capua, L. Bozzetto, C. De Natale, R. Giacco, L. Patti, S. Maione, A. Strazzullo, G. Costabile, G. Riccardi, A.A. Rivellese, G. Annuzzi

RIASSUNTO
Premesse. Di recente è stata ipotizzata un’associazione tra malattie cardiovascolari e infiammazione sistemica. Non è chiaro se e quale tipo di approccio dietetico sia in grado di ridurre l’infiammazione sistemica a prescindere dalla riduzione ponderale. Obiettivi. Valutare gli effetti di diversi approcci dietetici sulle concentrazioni plasmatiche di proteina C reattiva (high-sensitivity Creactive protein, hs-PCR) a digiuno e dopo un pasto standard.
Soggetti e metodi. In tre studi in crossover randomizzati della durata di 3-4 settimane per ogni intervento dietetico, sono state confrontate: 1. dieta relativamente ricca in carboidrati, ricca in fibre e a basso indice glicemico, vs dieta ricca in grassi monoinsaturi, in 12 pazienti con diabete di tipo 2; 2. dieta contenente alimenti arricchiti di acidi grassi .-3, betaglucani, folati e tocoferolo, vs dieta simile ma senza questi principi attivi, in 16 soggetti in sovrappeso con normale tolleranza al glucosio; 3. dieta ricca in fibre da cereali integrali vs povera in fibre da cereali integrali, in 15 soggetti in sovrappeso, con normale tolleranza al glucosio e lievi alterazioni del profilo lipidemico.
Risultati
. Le concentrazioni plasmatiche a digiuno di hs-PCR erano simili dopo la dieta ricca in carboidrati, fibre e a basso indice glicemico (1,93 ± 1,18 mg/L) e quella ricca in grassi monoinsaturi (2,11 ± 2,02 mg/L, p = 0,778). Non si sono osservate variazioni significative tra le due diete anche dopo il pasto test. Alla fine della dieta arricchita in .-3, tocoferolo, betaglucani e folati la concentrazione di hs-PCR non era significativamente diversa dalla dieta di controllo sia a digiuno (2,80 ± 4,46 mg/L vs 2,66 ± 4,45 mg/L, p = 0,088) sia dopo il pasto. La concentrazione di hs-PCR non era significativamente diversa dopo la dieta ricca (1,8 ± 2,3 mg/L) e quella povera in fibre da cereali integrali (2,9 ± 4,1 mg/L, p = 0,38).
Conclusioni. Le strategie dietetiche utilizzate in questi tre studi, che sono efficaci nella prevenzione cardiovascolare, non hanno determinato modifiche sostanziali del livello di infiammazione sistemica valutato mediante hs-PCR in individui con valori non particolarmente elevati di hs-PCR.

Parole chiave: infiammazione, hs-PCR, diabete mellito, dieta.

SUMMARY
Effects on systemic inflammation of dietary approaches useful for cardiovascular risk reduction.
Background. An association has been shown between cardiovascular diseases and inflammation. It is not known if and which dietary approach may influence inflammation, independently of weight reduction.
Methods.
The effects of recommended dietary approaches on fasting and postprandial C reactive protein (hs-CRP) levels were evaluated in 3 randomized cross-over studies (3-4 weeks duration). Study 1. Diet relatively rich in carbohydrates, rich in fiber and with low glycaemic index, or diet rich in monounsaturated fat, in 12 patients with type 2 diabetes. Study 2. Diet including or not foods rich in ù-3 fatty acids, betaglucans, folates and tocopherol, in 16 overweight individuals with normal glucose tolerance. Study 3. Diet enriched or not in fiber from whole cereals, in 15 overweight individuals with normal glucose tolerance and slight lipidaemic abnormalities.
Results. Fasting and postprandial hs-CRP plasma levels were not significantly different between the diet relatively rich in carbohydrates, rich in fiber and with low glycaemic index (1.93 ± 1.18 mg/L) and the diet rich in monounsaturated fat (2.11 ± 2.02 mg/L, p = 0.778) and between the diets including or not foods rich in ù-3 fatty acids, betaglucans, folates and tocopherol (2.80 ± 4.46 mg/L vs 2.66 ± 4.45 mg/L, p = 0.088). Fasting hs-CRP levels were not significantly different between a diet rich (1.8 ± 2.3 mg/L) or poor in fiber from whole cereals (2.9 ± 4.1 mg/L, p = 0.38).
Conclusions. The dietary approaches compared in these studies, which favourably affect cardiovascular risk, did not differentially modify plasma hs-CRP concentrations in individuals with hs-CRP levels not exceedingly high.

Key words: inflammation, hs-CRP, diabetes mellitus, diet.

 

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